| 1° Place - Pigeon Blood Class |
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Pagina 2 di 2 La categoria Pigeon è la seconda per numero di esemplari (40 pesci in gara) e si presentava con un buon livello medio qualitativo: di più non mi sento di dire visti i risultati (foto 10-11)!!! ![]() I Pigeon Blood, rispettivamente, terzo e secondo qualificato Per la prima volta vedo nella categoria dei Rossi Spottati un elevatissimo livello medio di qualità: vi sono un discreto numero di esemplari con un fitta punteggiatura su tutto il corpo e anche sugli opercoli branchiali. Molto belli gli esemplari di Suel-Yang Yi che presentano una base rossa molto intesa: il disegno è come una fitta ragnatela blue (non proprio una spottatura come la categoria avrebbe richiesto) che ricopre il corpo del pesce. La nota dolente è l’occhio che non è rosso (foto 12-13). ![]() Bellissimo colore di base e disegno a rete; forse pochi punti, ma un bel gran discus Di buon livello sono anche i Wild Blue e Brown (foto 14); i Wild Green sono mediamente belli di colore ma non eccelsi di forma (caratteristica tipica di questa specie)(foto 15): non mi sono piaciuti gli Heckel. I selvatici soffrono molto in queste competizioni e proprio per questo spesso non sono gli esemplari più belli a vincere ma solo quelli che al momento del giudizio mostrano la colorazione più intensa e sono di taglia maggiore. ![]() Il Green Wild vincitore di categoria I giorni successivi li trascorriamo parte in fiera, dove quest’anno abbiamo incontrato un gran numero di appassionati italiani, e tra la Germania e l’Olanda a visitare i nostri clienti. Come tutte le altre edizioni il numero di visitatori alla mostra è soprattutto nelle giornate di giovedì, venerdì e domenica. Vi sono parecchi stand sia dedicati ai discus, con allevatori asiatici e europei, sia riservati ai Crostacei (una nuova moda in Germania che sta prendendo fortemente piede), sia all’acquariofilia in generale dove vendono accessori e animali a prezzi realmente promozionali sia per il mercato italiano che per quello tedesco (foto 16-17). ![]() Ma veniamo al momento più emozionante: la premiazione. Non nascondiamo che avevamo forte il desiderio di voler vincere qualche premio, se non altro per poter capire se la direzione che abbiamo preso è quella corretta… di certo non ci aspettavamo il risultato ottenuto. I primi responsi arrivano dalla categoria Rosso Turchese (foto 18) dove non abbiamo molte velleità visti i pesci in gara. Il nostro Turchese Rosso: figlio di un wild Blue e un TR asiatico Nei Rossi sappiamo di non avere nessuna chance, i pesci di Yang sono nettamente superiori per qualità rispetto al nostro Red Melon (che infatti alla fine si è degnamente piazzato 6°)(foto 19). ![]() La nostra femmina di Red Melon: un giovane esemplare di 12 mesi Qualche piccola speranza c’è per i White & Red Leopard, sono più di tre anni che lavoriamo su questa varietà e speriamo in un buon risultato. Ma non arriva… a causa del fatto che entrambi i soggetti vengono penalizzati per l’occhio che in effetti e leggermente sproporzionato e poco rosso (abbiamo ancora molto da lavorare)(foto 20-21-22). ![]() ![]() I nostri White & Red Leopard: particolare dell'occhio... purtroppo troppo poco rosso Ci si avvia verso l’ultima possibilità e quando Degen parlando della categoria Pigeon dice che proprio nella classe dove solitamente vincono gli asiatici questa volta aveva vinto un europeo, nasce in noi una piccola speranza. Speranza che, essendo noi gli unici italiani presenti in questa categoria, diventa realtà quando in sottofondo si sono udite le prime note dell’inno di Mameli. A questo punto siamo esplosi in un grido di gioia. Antonello, quasi in lacrime, (foto 23) sale sul palco a ricevere il primo mentre io mi faccio largo tra la folla per riuscire a fare delle belle fotografie per immortalare questo importante momento: primi nella categoria Pigeon con un pesce nato e cresciuto nel nostro allevamento (foto 24). ![]() ![]() Il nostro campione!!!! Che dire… una conferma di quanto speravamo, una conferma che la direzione è quella giusta e che a piccoli passi forse… un giorno… riusciremo anche a raggiungere i giganti asiatici. Certamente siamo stati premiati nella varietà in cui da più tempo stiamo selezionando (più di 10 anni) a riprova che solo il tempo è in grado di fornire dei buoni risultati nell’allevamento di questo bellissimo pesce. Come ultima considerazione (ma non meno importante), mi preme fare un sentito ringraziamento a tutti quelli che ci hanno sempre supportato nel nostro lavoro, sia nei momenti difficili sia nei momenti felici, e che ci hanno dato la forza di andare avanti in questo grande sogno che un po’ è diventato realtà. P.S. Calorosi complimenti anche a Lorenzo Vecchio e a Paolino Giuseppe, classificati terzi rispettivamente nella categoria Wild Brown e Blue Solido, e a tutti gli altri italiani che hanno partecipato al concorso. Andrea Sassi -----------------------------------------------------------
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